Festa primaverile del libro
Presentano:
- Claudio Ardigò - critico letterario e organizzatore rassegna.
- Cinzia Carotti - divulgatrice culturale.
- Monica Moka Zanon - poetessa ed editore.
- Vincenzo Montuori – poeta.
- Beatrice Ponzoni – giornalista.
- Letture: Emi Mori - attrice teatrale.
Giuseppe Garibaldi. Un monumento che cammina
Il racconto di Ferlenghi grazie a un'inchiesta storica approfondita ha riportato alla luce antichi documenti, svelando gli intricati spostamenti che il monumento ha subito nel corso del tempo. La statua si sposta e si trasforma, proprio come il grande patriota Giuseppe Garibaldi.
Ecco: la storia, frutto di un'accurata ricerca archivistica, che Alvaro Ferlenghi racconta, parte da qui, dalla morte di Garibaldi e dalla decisione a Cremona, come in quasi tutte le città italiane, di dedicargli un monumento. Con l'antefatto delle visite in città del 1862 e, per un solo giorno, nel 1867. Visite che testimoniano l'enorme affetto popolare di cui godeva, che colpisce il lettore delle cronache di allora." così si legge nella prefazione scritta da Gian Carlo Corada. Nella postfazione Claudio Pedrazzini conclude: "Questo libro del mio amico Alvaro Mario Ferlenghi ci parla di un argomento sconosciuto forse anche a molti Cremonesi: le peripezie di un monumento dell'Eroe costantemente in viaggio. Sì avete capito perfettamente: è il monumento sempre in viaggio, non l'Eroe, in questo caso. Si tratta di un lavoro che, in un certo senso, è unico; lo studio, molto approfondito su documenti archivistici, di una serie di spostamenti del monumento a Garibaldi dal centro della città al piazzale della stazione ferroviaria e da lì altri e continui spostamenti per trovare la posizione migliore... raccontata così, la faccenda parrebbe una pochade di non eccelso gusto francese; leggendo il libro si ha una piacevole sensazione di nuovo, di fresco, oserei scrivere di fragrante.
Gianni Bosio e Ada Negri
Anniversario della Marcia del Sale promossa dal Mahatma Gandhi
A Roma, , mercoledì 12 marzo 2025
Si è annunciato un gigantesco riarmo dei singoli stati membri dell'Unione Europea, senza avere una politica estera comune e senza avere la più pallida idea di come costruirne una, possibilmente con metodo democratico.
Così siamo ridotti e non ci si venga a dire che non c'è tempo di fare altro! Chi si abbarbica al potere con la scusa di una emergenza dopo l'altra, è solo un incompetente (aspirante napoleone d'Europa o podestà d'Italia). Ora basta.
All'Europa delle città, delle regioni, dei territori, dei popoli, a una nuova generazione di leader locali, civici e indipendenti, il compito di tener desta la speranza, sostenere il cessate il fuoco, costruire una visione, per la sicurezza delle generazioni future.
Si è annunciato un gigantesco riarmo dei singoli stati membri dell'Unione Europea, senza avere una politica estera comune e senza avere la più pallida idea di come costruirne una, possibilmente con metodo democratico.
Così siamo ridotti e non ci si venga a dire che non c'è tempo di fare altro! Chi si abbarbica al potere con la scusa di una emergenza dopo l'altra, è solo un incompetente (aspirante napoleone d'Europa o podestà d'Italia). Ora basta.
All'Europa delle città, delle regioni, dei territori, dei popoli, a una nuova generazione di leader locali, civici e indipendenti, il compito di tener desta la speranza, sostenere il cessate il fuoco, costruire una visione, per la sicurezza delle generazioni future.
Incontri informativi per familiari e caregiver di persone anziane
I Servizi Culturali del Comune di Pizzighettone e la Fondazione Vismara ha organizzato due incontri informativi, aperti a tutti, per caregiver familiari e non (badanti) di persone anziane e fragili.
I due appuntamenti rientrano nel progetto Mai più soli, dedicato agli ultrasessantacinquenni, e si terranno presso il saloncino del Centro Culturale Comunale di Pizzighettone mercoledì 19 e mercoledì 26 marzo alle 17.30.
Appuntamenti a Crema e Capralba